La costruzione del Barcè

Il testo di riferimento è “ Il barcè “ di Pierlorenzo Gatti al quale rimandiamo per approfondimenti.

Barcè sulla riva del Ticino

Il barcè classico si costruisce in legno.

Il fondo e le sponde sono in Larice, le ordinate in Larice o Robinia.

Il Larice è molto resistente all’acqua mentre la Robinia è molto tenace

Occorrono:

3 tavole per il fondo

2 tavole per le sponde

1 tavola ed un traversino per le ordinate

Cominciamo con la costruzione delle dime e della tavola di appoggio sulla quale si posizionano i pezzi

Il tutto viene realizzato seguendo scrupolosamente i disegni.

Solo in alcuni casi si possono fare piccoli adattamenti

Si inizia con la tavola centrale di fondo, detta Colomba,

tagliata a misura e posizionata sulla tavola di appoggio

Colomba

La curvatura della colomba si ottiene per mezzo della tavola di riferimento con le dime e gli spessori

Si passa poi alla costruzione delle ordinate, composte da traversini e coste o Sancon in dialetto pavese

Ordinate in serie

Ordinata Tipo

Dritto di poppa 

Dritto di prua

Caratteristiche le ordinate di prua e di poppa, detti fregi, che identificavano il costruttore.

Erano in effetti i segni distintivi dei maestri d’ascia, ognuno aveva il suo

Iniziamo il montaggio.

Avvitiamo alla colomba, posizionata sulle dime, tutte le ordinate

Accostiamo ora alla colomba le altre due tavole del fondo

Accostiamo poi le sponde alle ordinate centrali e le pieghiamo ,facendole aderire alle altre ordinate

Tagliamo le tavole di fondo esterne in esubero, come indicato dalle frecce

Ora possiamo togliere le dime di poppa e di prua ed il barcè ha preso la sua forma

Montiamo il cofano

Montiamo le sarmaole

Ed infine le forcarelle

E’ la volta del pagliolato e la barca è completa

Dettagli tronco

Sarmaole e forcarelle

La sarmaola, avvitata alla sponda, è la sede nella quale va inserita la forcarella

forcarella

Forcarella inserita nella sarmaola

La forcarella è inclinata verso l’esterno per aumentare l’efficienza di remata ( vedi gli scalmi da canottaggio molto distanti dal bordo sponda ).

Remo

Dimensioni:

Lunghezza m. 3

Larghezza cm.12 alla base

Impugnatura diametro  cm.3

I remi di voga sono diversi dai remi di punta, i quali hanno un rinforzo all’estremità ( la fradura )

Questo per proteggere il legno quando si spinge sul terreno, molte volte ghiaioso.

Sulla destra il remo di punta

Remo sul suo scalmo

Remi sugli scalmi nella voga a remi incrociati

Il barcè è finito

Tipi di vogate

Di punta

Si spinge appoggiando il remo sul fondo

Voga singola a remi incrociati

Voga a due o di coppia

Voga a quattro

Considerazioni e conclusioni

Oggi i barcè di legno sono molto rari; sono stati sostituiti da quelli

in alluminio, più resistenti all’ acqua.

Ovviamente la manutenzione del legno è molto più difficile e richiede impegno e passione.

Tuttavia il barcè in legno è un’altra cosa, provare per credere.

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