La Veneta non è una ragazza del Veneto ma bensì una barca da canottaggio dove si rema in piedi.
Questo modo di remare si chiama proprio “ alla veneta “ . Al di là degli scherzi ,Vi racconto come sono venuto in contatto con questa barca .
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Qualche anno fa, la Battellieri Colombo di Pavia espose una Veneta,di sua proprietà, nei cortili dell’Università di Pavia .In quella sede ho avuto il piacere di vederla e fotografarla. La stampa locale, la Provincia pavese, ne diede il giusto risalto. In seguito ho misurato tutte le sue parti e realizzato disegni in modo da farla conoscere a Tutti. Contemporaneamente ho iniziato una ricerca storica per capire le origini di queste imbarcazioni che risalgono al 1800 almeno.


Foto esposte in un cortile dell’ Università di Pavia
Le origini sono nel Veneto e vengono chiamate : Gondolini e bisse ,queste però a fondo piatto .I Pavesi chiamano questa barca ” la Veneta” proprio per le sue origini. Si rema in piedi ad uno, due e quattro rematori. Il vogatore singolo rema con due remi incrociati, alla Valesana. Dalla fine dell’Ottocento e nella prima parte del Novecento queste barche erano molto diffuse e si gareggiava in tutta l ‘Italia, come si vede dalle foto d’epoca .
La Battellieri Colombo e la Canottieri Ticino di Pavia vinsero molte gare e tra di loro c’era un sana rivalità

L’Audace della Colombo nel 1895

1922 Equipaggio della Colombo

Anno 1926 La Canottieri Ticino vince la Coppa Piemonte

Anno 1937 Veneta della Canottieri Ticino guidata da Ovidio Brusa
Attualmente c’è stata una riscoperta di questo sport ed esiste una Federazione di canottaggio a sedile fisso e voga in piedi per queste barche e per i barcè che sono però a fondo piatto.
Architettura e dimensioni

Lunghezza m.12 circa
Larghezza max 1m
Altezza 30 cm. circa

Disegnato con Modellatore solido Solid designer

Dettaglio scalmi e piano di calpestio

Confronto con il barcè a fondo piatto

Fondo curvo con spessore 6-8 mm.
E’ una barca molto lunga e leggera; per limitare gli svergolamenti ci sono tiranti di rinforzo in mezzo ai quali trovavano posto i piedi dei vogatori

Non era facile stare in equilibrio in quattro persone sulle venete , ci voleva molta abilità e soprattutto pazienza e dedizione per imparare. I barcè, a fondo piatto , sono molto più semplici, soprattutto sulle acque correnti del Ticino; più adatti i laghi e le lagune. Tuttavia la soddisfazione di guidare la Veneta ripaga le difficoltà.